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3 ago 2012

Italia paese dei regolamenti (o del "Non si può fare!")

Siamo in Italia e tutto collima: l'importante è impedire di sbagliare, ma non interessa minimamente risolvere i problemi.

Ospitare è una cosa seria: per adulti

Lo Spunto è tratto da una circolare del Ministero degli Interni, dipartimento Pubb. Sicurezza, Uff. per l'Ammin. generale, Ufficio per gli affari della Polizia Amministrativa e Sociale: doc. 557/PAS.13182.12012(1): solo il preambolo del documento è già scoraggiante.

Il quesito era: si può accogliere un minorenne non accompagnato dai genitori in un esercizio ricettivo (Albego, B&B, agriturismo etc.)?
La risposta molto sibillina, piena di anacoluti, lascia il minore per strada e dice in breve: "NO, non si può!", senza dire cosa si deve fare se la situazione richiede che il minore venga ospitato (ipotesi: treno perso e notte piovosa di Inverno).
Probabilmente per il legislatore è meglio che il minore si aggiri per le strade di notte, è più sicuro che essere ospitati in un albergo!

La risposta del Ministero

Ecco per i curiosi la risposta del Ministero delgi Interni (probabilmente i minori non accompagnati devono rimanere "Esterni").
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Si fa riferimento alla nota a margine indicata,con la quale codesto Ente (l'associazione Albergatori di Confindustria, ndr) chiede di conoscere l’avviso di questo Ufficio circa la possibilità per l’esercente la struttura ricettiva "convenzionata" di dare alloggio a minorenni non accompagnati dai genitori, in contrasto con il dettato dell’articolo 109 del t.u.l.p.s..
Al riguardo, si rappresenta preliminarmente che con detto articolo viene imposto ai titolari di esercizi ricettivi di dare alloggio esclusivamente a persone munite della carta d’identità o di altro documento idoneo ad attestarne l’identità. (---e fin qui potrebbe andare tutto bene, anche se, un minore senza documento...---)
Ciò premesso, un minore che si presenta presso una struttura ricettiva non accompagnato dai genitori, anche se munito di documento di identità, non può essere ospitato nell’esercizio medesimo. (--- ahi, meglio per strada che al caldo e al sicuro!---)
Nel caso in cui il minore sia accompagnato da un persona maggiorenne, questa dovrà munirsi dell’assenso dei genitori del minore stesso, e seguire la prassi come se il minorenne facesse parte di un "gruppo familiare”. (---su questo sono d'accordo, ma non so però come l'albergatore possa sapere che il documento è valido autentico e veridico ma per sicurezza porrei comunque l'obbligo che sia ospitato in una stanza diversa dal maggiore e/o con coetanei---).A tal proposito, con decreto del Ministro dell’Interno del 5 luglio 1994, viene testualmente riportato che per i nuclei familiari è sufficiente la compilazione da parte di uno dei coniugi, che indicherà l’altro coniuge ed i figli minorenni alla voce "altri componenti familiari”. (---compilazione di cosa?, ma è chiaro della denuncia di arrivo; potevano anche specificare, ma sono più interessati alla compilazione del modulo che alla sicurezza del minore e alla verifica della veridicità della delega---)

Siamo in Italia, se fai sbagli, e allora tu non fare e vedrai che non sbaglierai...
...alla faccia del Buon Samaritano.

9 dic 2011

Ministero dell'Economia e delle Finanze non esiste: esiste quello che si occupa solo delle Finanze!

Sono ormai molti anni che non ci rendiamo conto che il Ministero dell'Economia e delle Finanze fa il SUO lavoro a metà: è SOLTANTO UN MINISTERO DELLE FINANZE.
Stavo scorrendo su Wikipedia le mansioni di questo ministero e quando sono arrivato ai dipartimenti che ne costituiscono la struttura, mi sono accorto che non ce ne sono che si riferiscano all'economia Italiana, ma solo alle finanze dello stato (come dire: le tasse e il modo con cui spendere quei soldi).
Ecco i Dipartimenti:
Notate come ci sia un intero dipartimento che si occupa del personale: è vero che il peronale è uno dei più preparati tra coloro che lavorano ai ministeri italiani, ma curiosamente manca un dipartimento qualsiasi che si occupi di studi di settore (opppps! quello per la verità c'è, ma non fa esattamente quello che l'Economia spererebbe) per fare decollare la nostra Economia (quella economica: quella che produce beni e servizi, intendo!).
Ma allora vuol dire che è ufficiale: l'impresa italiana non è considerata come primaria nello Stato Italiano!
Se l'entità che dovrebbe preoccuparsi per il buon andamenteo dell'economia (ricordo che economia e finanza non sono la stessa cosa: una produce benessere e beni/servizi, l'altra si occupa di moneta) non ha nessun ufficio ch esi occupi di lei nel Ministero preposto, chi se ne occupa?
La risposta che viene naturale è: se ne occupa da sola e cerca di stare alla larga del ministero delle finanze!

Ora più che mai l'aspetto dei provvedimenti che il ministero sta adottando sono sempre più evidentemente di tipo finanziario, vale a dire si occupano più della moneta €URO che dello stato dell'economia in Italia.

Cosa vogliamo fare? Lasciamo che le cose vadano avanti così, o chiediamo che qualcuno all'interno del ministero dell'economia e delle finanze si occupi seriamente dell'economia?

E se chiedessimo di dividere il Ministero in due distinti? Ne avremmo un vantaggio o vedremmo solo aumentare i costi?